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L'attività di "categoria" di Confartigianato Cesena
viene attuata sulla base di 12 raggruppamenti verticali di attività:
Alimentazione, Artistico e Tradizionale, Autoriparazione, Benessere,
Comunicazione e Servizi Innovativi, Costruzioni, Impianti, Legno
e Arredo, Manifatturiero e Subfornitura, Moda, Servizi e Terziario,
Trasporti Logistica e Mobilità.
Ogni 4 anni, ciascun gruppo di categoria elegge tra i propri componenti
alcuni imprenditori (da 6 a 11, in relazione alla numerosità
del gruppo) che diventano i Delegati della categoria stessa, cioè
i rappresentanti e i punti di riferimento per l'analisi e la progettazione
di iniziative che portino vantaggio alle imprese del settore.
In questo, i Delegati di categoria sono supportati dalla struttura
associativa: responsabili di categoria e problematica ed esperti
nelle varie aree del business aziendale.
Fare attività di categoria, per Confartigianato significa
attuare politiche e strategie di supporto a singole imprese, a gruppi
e a filiere di imprese, ponendole necessariamente in relazione al
singolo "mercato", che costituisce il contesto di riferimento
e la dimensione quotidiana delle diverse tipologie di aziende.
Il processo di orientamento al mercato delle categorie, rappresenta
quindi la linea strategica principale dell'evoluzione della funzione
di rappresentanza della nostra Organizzazione.
I fattori principali che informano la nostra attività di
categoria sono la "conoscenza", come elemento di competenza
e la "dinamicità", come elemento di capacità.
Il sistema delle categorie di Confartigianato è concepito
come uno strumento organizzativo in continua evoluzione e strutturazione,
capace di lavorare per "obiettivi" sempre diversi, in
base al diverso interesse delle imprese.
Al centro della nostra attenzione c'è l'impresa associata
con i suoi bisogni e le sue aspettative. L'organizzazione di categoria
decodifica gli input e li trasforma in azioni rapportate al contesto
in cui si esplicano, in modo tale da permettere all'impresa o al
gruppo di imprese, di non subire bensì di dominare i contesti
stessi all'interno dei quali realizzare il successo imprenditoriale.
La "conoscenza" è un elemento fondamentale di
questo processo: conoscenza delle imprese rappresentate, conoscenza
del territorio e degli attori protagonisti delle politiche territoriali,
conoscenza dei mutamenti dei processi politici e socioeconomici,
conoscenza dei contesti e dei mercati.
Si tratta di un apprendimento quotidiano e continuo che si pone
l'obiettivo preciso di riuscire a comprendere l'evoluzione dei processi
territoriali per prevedere i cambiamenti del mercato ed indirizzarvi
le imprese, ad elaborare una progettualità in grado di inserirsi
nelle nuove dinamiche socioeconomiche, a governare le scelte e gli
indirizzi che determinano le politiche territoriali e l'evoluzione
dei processi locali.
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